Lo Scuru, il film diretto da Giuseppe William Lombardo, racconta la storia del di un giovane tormentato da terribili incubi, portando dentro di sé il peso di una diagnosi di schizofrenia. Decide di tornare nella sua terra natale, la Sicilia, nel tentativo di dare un senso al proprio dolore. Ma l’origine delle sue sofferenze sembra affondare proprio lì, in quei luoghi ancestrali dove la terra, i riti e la memoria collettiva custodiscono ancora spiriti, superstizioni e colpe mai risolte. Nel silenzio delle chiese, nei sussurri delle campagne, tra paesi addormentati, mari neri e incendi che illuminano la notte, il protagonista intraprende una ricerca che è insieme intima e universale. La Sicilia si rivela così un luogo dello spirito, dove si scontrano credo e ragione, scienza e superstizione, realtà e visione. La sua spiritualità non offre una fuga dal dolore, ma ne diventa lo specchio più profondo: un attraversamento dell’ombra, necessario per riconquistare la luce. Un viaggio catartico tra identità, fede e memoria, in cui il dramma personale si confonde con quello collettivo, fino a fondersi con il respiro stesso della terra siciliana.
MUSICHE DEL FILM COMPOSTE DALL'ACESE SANTI PULVIRENTI
Lo Scuru, il film diretto da Giuseppe William Lombardo, racconta la storia del di un giovane tormentato da terribili incubi, portando dentro di sé il peso di una diagnosi di schizofrenia.
Decide di tornare nella sua terra natale, la Sicilia, nel tentativo di dare un senso al proprio dolore. Ma l’origine delle sue sofferenze sembra affondare proprio lì, in quei luoghi ancestrali dove la terra, i riti e la memoria collettiva custodiscono ancora spiriti, superstizioni e colpe mai risolte. Nel silenzio delle chiese, nei sussurri delle campagne, tra paesi addormentati, mari neri e incendi che illuminano la notte, il protagonista intraprende una ricerca che è insieme intima e universale. La Sicilia si rivela così un luogo dello spirito, dove si scontrano credo e ragione, scienza e superstizione, realtà e visione. La sua spiritualità non offre una fuga dal dolore, ma ne diventa lo specchio più profondo: un attraversamento dell’ombra, necessario per riconquistare la luce.
Un viaggio catartico tra identità, fede e memoria, in cui il dramma personale si confonde con quello collettivo, fino a fondersi con il respiro stesso della terra siciliana.
MUSICHE DEL FILM COMPOSTE DALL'ACESE SANTI PULVIRENTI
In programmazione fino al 08 Maggio 2026
Venerdì 08 Mag 2026
Unico spett. 21.15
Fabrizio Falco, Fabrizio Ferracane, Simona Malato, Vincenzo Pirrotta, Daniela Scattolin
107
2026
Italia
Drammatico