La Divina di Francia - Sarah Bernhardt, il film diretto da Guillaume Nicloux, è un ritratto affascinante e intimo di una delle più grandi icone teatrali del XIX secolo. Ripercorriamo i momenti chiave della vita dell’attrice Sarah Bernhardt (Sandrine Kiberlain), navigando tra tre periodi temporali diversi: 1915, 1896 e 1886. Il risultato è l'esplorazione dei sentimenti e dello spirito di un'epoca, che mescola realtà e finzione per creare un'opera più emotiva che didascalica. Il film celebra lo spirito libero e anticonformista di Sarah Bernhardt, una figura all'avanguardia che trascende le epoche. Viene mostrata come una vera e propria icona, capace di gestire la sua carriera in prima persona e di interpretare persino ruoli maschili, sfidando le convenzioni del suo tempo. I suoi eccessi e la sua stravaganza non vengono nascosti, ma mostrati come parte di una personalità ricca di sfumature, divisa tra la gloria e la sofferenza. Al centro del racconto c'è la relazione tormentata con l'attore Lucien Guitry (Laurent Lafitte), che incarna la passionalità travolgente di Sarah, un'arma a doppio taglio che le lascia cicatrici profonde. Un confine sottile separa la persona dalla celebrità. Tra splendide ambientazioni e la comparsa di figure storiche come Émile Zola (Arthur Igual) e Sigmund Freud (Nico Rogner), assistiamo all'esuberanza di una donna fuori dal comune che non ha mai smesso di combattere per la sua arte e la sua libertà.
La Divina di Francia - Sarah Bernhardt, il film diretto da Guillaume Nicloux, è un ritratto affascinante e intimo di una delle più grandi icone teatrali del XIX secolo. Ripercorriamo i momenti chiave della vita dell’attrice Sarah Bernhardt (Sandrine Kiberlain), navigando tra tre periodi temporali diversi: 1915, 1896 e 1886.
Il risultato è l'esplorazione dei sentimenti e dello spirito di un'epoca, che mescola realtà e finzione per creare un'opera più emotiva che didascalica. Il film celebra lo spirito libero e anticonformista di Sarah Bernhardt, una figura all'avanguardia che trascende le epoche. Viene mostrata come una vera e propria icona, capace di gestire la sua carriera in prima persona e di interpretare persino ruoli maschili, sfidando le convenzioni del suo tempo. I suoi eccessi e la sua stravaganza non vengono nascosti, ma mostrati come parte di una personalità ricca di sfumature, divisa tra la gloria e la sofferenza.
Al centro del racconto c'è la relazione tormentata con l'attore Lucien Guitry (Laurent Lafitte), che incarna la passionalità travolgente di Sarah, un'arma a doppio taglio che le lascia cicatrici profonde. Un confine sottile separa la persona dalla celebrità.
Tra splendide ambientazioni e la comparsa di figure storiche come Émile Zola (Arthur Igual) e Sigmund Freud (Nico Rogner), assistiamo all'esuberanza di una donna fuori dal comune che non ha mai smesso di combattere per la sua arte e la sua libertà.
CINECLUB 2025/2026
INGRESSO CONSENTITO ANCHE AI NON TESSERATI
In programmazione il 29 Gennaio 2026
Non disponibili
Sandrine Kiberlain, Laurent Lafitte, Amira Casar, Pauline Etienne, Mathilde Ollivier
Sarah Bernhardt, la Divine
98
2025
Francia, Belgio
Biografico